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Prezzi produzione e importazione: in calo in agosto

Questo contenuto è stato pubblicato il 14 settembre 2011 - 11:25
(Keystone-ATS)

Prezzi alla produzione e all'importazione ancora in calo in agosto: il relativo indice calcolato dall'Ufficio federale di statistica (UST) è sceso dell'1,2% rispetto a luglio e dell'1,9% su base annua, per toccare 98,5 punti (base dicembre 2010 = 100).

La netta flessione è dovuta al rallentamento economico in Svizzera e all'estero, nonché al rafforzamento del franco, spiega l'UST in un comunicato odierno. Sono risultati più a buon mercato soprattutto petrolio e prodotti petroliferi, gas naturale, carta, prodotti chimici e farmaceutici, articoli in materie plastiche nonché i metalli e i relativi prodotti. Più cari per contro i prodotti agricoli.

Per quanto riguarda il dato sui soli prezzi alla produzione - che mostra l'evoluzione dei prodotti indigeni - si è assistito a una contrazione dello 0,8% mensile e dell'1,8% sull'arco di dodici mesi, con un indice a 98,5 punti.

Il secondo sottoindice - quello dei prezzi all'importazione, che mostra l'evoluzione dei prezzi dei prodotti importati - è pure sceso a 98,5 punti, con diminuzioni rispettivamente del 2,0% (mensile) e del 2,2% (annuo).

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