Navigation

Priorità del PS: sicurezza sociale e pari opportunità

Questo contenuto è stato pubblicato il 03 gennaio 2011 - 14:50
(Keystone-ATS)

BERNA - Pari opportunità e sicurezza sociale sono le priorità del Partito socialista svizzero in questo anno elettorale. A illustrarle oggi a Berna c'erano i vertici del PS, il suo presidente Christian Levrat e tre vice.
La sicurezza sociale è un diritto fondamentale, rileva il PS, essa si fonda su assicurazioni quali la malattia, la maternità, gli infortuni, l'invalidità, la vecchiaia e la disoccupazione. Ma una vera politica sociale volta al futuro "deve avere un'ambizione più grande della semplice garanzia del minimo vitale". Inoltre essa deve "fornire i mezzi a uomini e donne per progredire"; da qui la necessità di offrire realmente pari opportunità.
In sostanza, la politica sociale, secondo il partito, deve poggiare su cinque pilastri: una vera scuola pubblica che sia anche spazio d'accoglienza extra famigliare; una formazione continua aperta a tutti, semplice e poco onerosa; un'assicurazione per perdita di guadagno obbligatoria in caso di malattia; una legge quadro federale per un minimo vitale, senza meandri burocratici; e infine un diritto alla pensione che non dipenda soltanto dall'età ma anche dal numero di anni lavorati (42 anni di versamenti all'AVS).

Questo articolo è stato importato automaticamente dal vecchio sito in quello nuovo. In caso di problemi nella visualizzazione, vi preghiamo di scusarci e di indicarci il problema al seguente indirizzo: community-feedback@swissinfo.ch

Condividi questo articolo

Cambia la tua password

Desideri veramente cancellare il tuo profilo?