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BERNA - Pari opportunità e sicurezza sociale sono le priorità del Partito socialista svizzero in questo anno elettorale. A illustrarle oggi a Berna c'erano i vertici del PS, il suo presidente Christian Levrat e tre vice.
La sicurezza sociale è un diritto fondamentale, rileva il PS, essa si fonda su assicurazioni quali la malattia, la maternità, gli infortuni, l'invalidità, la vecchiaia e la disoccupazione. Ma una vera politica sociale volta al futuro "deve avere un'ambizione più grande della semplice garanzia del minimo vitale". Inoltre essa deve "fornire i mezzi a uomini e donne per progredire"; da qui la necessità di offrire realmente pari opportunità.
In sostanza, la politica sociale, secondo il partito, deve poggiare su cinque pilastri: una vera scuola pubblica che sia anche spazio d'accoglienza extra famigliare; una formazione continua aperta a tutti, semplice e poco onerosa; un'assicurazione per perdita di guadagno obbligatoria in caso di malattia; una legge quadro federale per un minimo vitale, senza meandri burocratici; e infine un diritto alla pensione che non dipenda soltanto dall'età ma anche dal numero di anni lavorati (42 anni di versamenti all'AVS).

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SDA-ATS