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Quasi 1000 i casi di abusi di bambini segnalati da cliniche pediatriche

Questo contenuto è stato pubblicato il 27 maggio 2011 - 15:28
(Keystone-ATS)

Continuano ad aumentare in Svizzera gli abusi sui bambini registrati dalle cliniche pediatriche: nel 2010 923 casi sono stati segnalati presso 15 dei 26 istituti elvetici. Si tratta di un incremento del 17% rispetto all'anno precedente, indicano oggi la Società svizzera di pediatria (SSP) e il gruppo di lavoro per la protezione dei bambini degli ospedali pediatrici svizzeri in una nota congiunta.

Da chiarire - evidenzia il comunicato - è se si tratti di un aumento reale dei reati o se i casi vengano segnalati con maggiore precisione. Dal 2009 le cliniche pediatriche tengono una statistica di tutti i casi di bambini curati in maniera ambulatoriale o stazionaria per abusi sospetti o confermati.

Nel 2010 hanno aderito al progetto 15 dei 26 istituti elvetici (57%), contro il 46% del 2009. Malgrado una partecipazione in aumento, anche questa volta hanno contribuito praticamente solo le cliniche della Svizzera tedesca, con l'eccezione di quelle di Ginevra e Delémont, sottolinea la nota. I dati possono comunque essere considerati come rappresentativi: gli istituti che non hanno partecipato alla statistica hanno reparti di pediatria molto piccoli.

A livello svizzero i casi di abuso registrati sono 923: 271 casi di maltrattamenti fisici, 233 abusi sessuali, 291 casi di incuria, 123 casi di maltrattamenti psichici e 5 casi di sindrome di Münchhausen per procura.

Tra i casi segnalati i bambini nel primo anno di vita continuano ad essere i più colpiti (219); 474 erano al di sotto dei 6 anni di età. 363 erano maschi, 556 femmine e in 4 casi non è stato precisato il sesso. 447 bimbi sono stati ricoverati, mentre 476 sono stati curati ambulatorialmente.

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