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Rafforzare protezione contro "cyberguerra"

Questo contenuto è stato pubblicato il 10 dicembre 2010 - 15:00
(Keystone-ATS)

BERNA - Il Consiglio federale intende rafforzare i mezzi di protezione contro gli attacchi informatici che minacciano la Svizzera. Ne ha discusso oggi durante la settimanale seduta e nel contempo ha nominato il divisionario Kurt Nydegger, 59 anni, al posto di responsabile del progetto per la difesa cibernetica ("Cyber Defence").
Nydegger dirigerà un gruppo di esperti che dovrà elaborare entro la fine del 2011 una strategia globale della Confederazione in questo ambito. "La minaccia rappresentata da attacchi digitali provenienti dallo cyberspazio è oggi reale" sotto le più svariate forme: dal vandalismo quotidiano relativamente innocuo agli attacchi terroristici con conseguenze potenzialmente gravi, passando per lo spionaggio, si legge in una nota del Dipartimento federale della difesa (DDPS).
Gli esperti diretti da Nydegger, dovranno in particolare definire i fabbisogni tecnici e determinare se sia più opportuno agire in modo decentralizzato o centralizzato, ha precisato ai media il ministro della difesa Ueli Maurer. Si tratterà di stabilire i costi di questa lotta e ciò che la Svizzera è disposta a investire.
Kurt Nydegger è stato per anni a capo della Divisione della guerra elettronica e della Base di aiuto alla condotta dell'esercito. Dispone quindi dell'esperienza necessaria per assumere il suo nuovo compito, ha sottolineato il consigliere federale.

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