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Rehn, niente aiuti a Portogallo senza sì Finlandia

Questo contenuto è stato pubblicato il 05 maggio 2011 - 18:40
(Keystone-ATS)

Il Portogallo non potrà ricevere il pacchetto di aiuti da parte di Unione europea e Fondo monetario internazionale senza il via libera della Finlandia. Lo ha detto il commissario europeo agli Affari economici Olli Rehn in un'intervista alla rete finlandese Yle.

"Se la Finlandia si oppone non ci sarà alcuna decisione e non si vedono alternative all'orizzonte", ha detto il commissario Ue, che è finlandese. Rehn ha aggiunto che un voto negativo da parte della Finlandia metterebbe a rischio la capacità del Portogallo di ripagare i suoi debiti, "mettendo a rischio la crescita economica e l'occupazione nell'Unione europea".

I "Veri finlandesi", formazione politica che punta al "no" ai salvataggi europei a favore dei Paesi troppo indebitati dell'area euro, sono diventati il terzo partito più importante del paese dopo il voto del 17 aprile scorso.

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