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Russia: migliaia di sms finiscono online, ironie e polemiche

Questo contenuto è stato pubblicato il 19 luglio 2011 - 11:31
(Keystone-ATS)

Privacy violata in Russia per migliaia di utenti telefonici della Megafon, uno dei tre principali operatori telefonici del paese: oltre 8'000 sms inviati gratis dalla pagina internet della società sono finiti in pasto alla rete tramite Yandex, il maggiore motore di ricerca russo. Con il testo, è stato divulgato anche il numero del destinatario.

Fioccano inchieste, cause e polemiche, mentre sul web e sulle radio si scherza sui tanti messaggini, in particolare su quelli erotici. La stampa ironizza: "il cliente è disponibile in qualsiasi momento", titola oggi il "Kommersant", parafrasando al contrario il messaggio che scatta automaticamente quando un utente non è raggiungibile.

È stata annunciata l'apertura di un'indagine, mentre Roscomnadzor, il servizio federale per il controllo delle telecomunicazioni, ha chiesto a Megafon di chiarire le cause dell'incidente, legato probabilmente ad un'inadeguata protezione rispetto al browser di Yandex. L'operatore telefonico intanto ha bloccato il sito, che oggi risulta "in costruzione". Molti utenti hanno già minacciato causa, anche se non sarà facile provare il danno, avvertono i legali contattati dal quotidiano.

Mts e Bee Line, gli altri due grandi operatori telefonici, hanno assicurato che il loro sistema è sicuro, ma secondo gli esperti il rischio resta.

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