Navigation

Sakineh: due tedeschi in carcere accusati di spionaggio

Questo contenuto è stato pubblicato il 16 novembre 2010 - 09:44
(Keystone-ATS)

TEHERAN - Sono accusati di spionaggio i due cittadini tedeschi arrestati il mese scorso in Iran mentre intervistavano il figlio e l'avvocato di Sakineh Mohammadi- Ashtiani. Lo ha detto, citato dall'agenzia Fars, Malek Ajdar Sharifi, capo dell'apparato giudiziario della provincia dell'Azerbaigian dell'Est, dove i due sono stati arrestati.
"Abbiamo le prove che si tratta di spie e che sono venuti in Iran per creare baccano contro la Repubblica islamica", ha detto Sharifi. I nomi dei due non sono mai stati resi noti nè dall'Iran nè dalla Germania.
La stampa tedesca ha scritto che si tratta di giornalisti, ma nemmeno questo è stato confermato dai due governi. I due sono stati arrestati il 10 ottobre con Sajjad Ghaderzadeh, il figlio della donna condannata alla lapidazione per adulterio, e con l'avvocato di questa, Javid Hutan-Kian. Oggi il portavoce del ministero degli Esteri di Teheran, Ramin Mehman-Parast, ha detto che "la magistratura sta ancora esaminando il caso" dei due tedeschi e che "quando sarà arrivata ad una conclusione, essa sarà resa nota".

Questo articolo è stato importato automaticamente dal vecchio sito in quello nuovo. In caso di problemi nella visualizzazione, vi preghiamo di scusarci e di indicarci il problema al seguente indirizzo: community-feedback@swissinfo.ch

Condividi questo articolo

Partecipa alla discussione!

Con un account SWI avete la possibilità di contribuire con commenti sul nostro sito web e sull'app SWI plus, disponibile prossimamente.

Effettuate il login o registratevi qui.