Contenuto esterno

Il seguente contenuto proviene da partner esterni. Non possiamo dunque garantire che sia accessibile per tutti gli utenti.

"L'Ue è unita nel condannare, nei termini più netti, questo orribile attacco che costituisce una violazione della legge internazionale, un crimine di guerra e contro l'umanità. Non ci può essere impunità. Gli autori degli attacchi dovranno risponderne", così l'Alto rappresentante Ue Catherine Ashton in una nota, dopo la pubblicazione del rapporto degli esperti dell'Onu sull'utilizzo di armi chimiche in Siria. Il dossier, afferma Ashton offre "indicazioni che aiuteranno a identificare i responsabili".

Col rapporto dell'Onu abbiamo "un'affidabile prova che conferma" che il 21 agosto "è stato perpetrato un attacco chimico su larga scala, con l'uso del sarin". Si "conferma anche che i razzi terra-terra contenenti l'agente nervino sono stati usati in quattro aree di Damasco", queste, secondo Ashton "sono indicazioni che aiuteranno ad identificare i responsabili".

"La pubblicazione del rapporto sottolinea l'importanza dell' attuale iniziativa internazionale per assicurare la rapida e sicura distruzione delle armi chimiche siriane - afferma il capo della diplomazia Ue -. Ho accolto con soddisfazione l'accordo tra Usa e Russia, e ripeto il mio appello al Consiglio di sicurezza dell'Onu affinché assuma le sue responsabilità nel mettersi velocemente d'accordo su un'efficace risoluzione che autorizzi il processo".

"Ribadisco il pieno sostegno dell'Ue per un'immediata messa in atto del piano concordato - conclude Ashton -. Chiedo a tutti i partner della comunità internazionale di cogliere lo slancio per raggiungere un consenso più ampio per una soluzione politica negoziata del conflitto".

Neuer Inhalt

Horizontal Line


swissinfo IT

Unitevi alla nostra pagina Facebook in italiano

subscription form

Abbonatevi alla nostra newsletter gratuita per ricevere i nostri articoli.









SDA-ATS