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Siria: Lavrov, no a ok Onu a sanzioni unilaterali

Questo contenuto è stato pubblicato il 25 gennaio 2012 - 14:12
(Keystone-ATS)

Il ministro degli Esteri russo Serghiei Lavrov ha annunciato che Mosca è contraria a lasciare che il Consiglio di sicurezza dell'Onu autorizzi sanzioni unilaterali contro la Siria o interferenze militari.

"Noi non sosteniamo proposte che consentano sanzioni introdotte unilateralmente, senza alcuna consultazione con la Russia, la Cina o altri Paesi Brics (Brasile, India, Sudafrica), e consacrate post factum dal Consiglio di sicurezza. È un approccio disonesto e controproduttivo", ha detto Lavrov in una conferenza stampa a Mosca rilanciata dalla tv.

La prevista risoluzione, a suo avviso, dovrebbe "contenere termini chiari che non possano essere interpretati in modo da consentire interferenze esterne". Mosca, ha proseguito, è pronta al dialogo sul contenuto della risoluzione con tutti i suoi partner nel Consiglio di sicurezza dell'Onu. "Tale risoluzione resta sul tavolo negoziale e le consultazioni continueranno. Siamo aperti a proposte costruttive che centrino l'obiettivo prefissato, la fine di ogni forma di violenza", ha concluso.

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