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Siria: oltre 8000 morti da inizio della rivolta, secondo l'Onu

Questo contenuto è stato pubblicato il 13 marzo 2012 - 08:56
(Keystone-ATS)

Sono più di 8000 le persone che sono state uccise in Siria da quando, circa un anno fa, esplose la rivolta contro il regime di Bashar al Assad: lo ha dichiarato il presidente dell'Assemblea generale dell'Onu, Nassir Abdulaziz al-Nasser. Secondo Al-Nasser, citato dai siti di Bbc e Cnn, fra le vittime ci sono molti bambini e donne.

Al-Nasser ha detto che "violazioni dei diritti umani sono diffuse e sistematiche" e in questo "la comunità internazionale ha una sua responsabilità". Secondo l'opposizione siriana, il numero delle vittime è invece superiore a 9000.

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