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Siria: Onu; bozza risoluzione condanna Assad, ma no sanzioni

Questo contenuto è stato pubblicato il 27 gennaio 2012 - 20:22
(Keystone-ATS)

La Siria deve formare un governo di unità nazionale e il suo presidente deve delegare la piena autorità al suo vice per garantire una cooperazione effettiva con il governo di nuova formazione nella transizione. Lo chiede la bozza di risoluzione arabo-occidentale che sarà discussa al Consiglio di sicurezza Onu.

Nella bozza - di cui l'agenzia italiana ANSA ha ottenuto una copia - si condanna con forza il regime di Assad, anche se non si fa cenno a sanzioni di alcun tipo. Nonostante ciò la Russia sembra pronta a porre nuovamente il veto.

"Il Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite - si legge nella bozza - supporta pienamente il piano d'azione della Lega Araba adottato il 22 gennaio scorso per facilitare la transizione politica verso un governo democratico, e incoraggia i membri della Lega a continuare i suoi sforzi".

"È necessario che le autorità di Damasco - recita ancora la bozza - pongano fine senza ulteriore ritardo ad ogni tipo di violenza, procedendo al rilascio di tutte le persone arbitrariamente imprigionate in seguito ad incidenti recenti, e garantiscano la libertà di dimostrazione pacifica".

Secondo fonti diplomatiche interne al Palazzo di Vetro il documento potrebbe essere votato dai Quindici all'inizio della prossima settimana.

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