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Siria: repressione si aggrava, notizie su fosse comuni

Questo contenuto è stato pubblicato il 19 maggio 2011 - 16:27
(Keystone-ATS)

La Francia denuncia un ulteriore peggioramento della repressione contro i civili in Siria ed esorta le autorità di Damasco ad adottare riforme che consentano una maggiore stabilità nella regione.

"La repressione si aggrava in Siria mentre si vanno accumulando le informazioni sull'esistenza di fosse comuni e le testimonianze di torture", ha detto a Parigi il portavoce del ministero degli Esteri, Bernard Valero. "La repressione e gli arresti arbitrari - ha aggiunto - devono cessare.

L'esercito deve rientrare nelle caserme, chi è detenuto per reati di opinione deve essere liberato, bisogna aprire un reale dialogo politico e reali riforme che rispondano alle aspirazioni legittime del popolo siriano. Queste misure sono indispensabili al mantenimento della stabilità in Siria e nella regione".

Il portavoce ha quindi precisato che "la Francia prosegue più che mai la sua mobilitazione con i partner dell'Unione europea e alle Nazioni Unite per denunciare la repressione e mettere le autorità siriane davanti alle loro responsabilità".

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