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Slovacchia: cannibale che voleva svizzero avrebbe ucciso due donne

Questo contenuto è stato pubblicato il 17 maggio 2011 - 20:46
(Keystone-ATS)

Il 43enne slovacco che si era accordato con uno svizzero per cibarsi di lui è, a quanto sembra, ben più che un aspirante cannibale: l'analisi del computer dell'uomo - morto in seguito alle ferite riportate al momento dell'arresto - ha portato la polizia a trovare i cadaveri di due donne scomparse da tempo. Entrambi i corpi mancano di alcune parti, ha indicato oggi il capo della polizia slovacca, Jaroslav Spisiak.

Matej Curko - questo il nome del cannibale - aveva conosciuto su internet un cittadino elvetico stanco di vivere e disposto a farsi mangiare. I due avevano concordato tutto nei minimi dettagli. A far cambiare idea allo svizzero sono state le foto di parti di cadaveri di donne che Curko ha inviato alla controparte, con il commento: "è opera mia". Sulla base di precise indicazioni ritrovate nel computer di Curko gli inquirenti hanno rinvenuto i resti delle due vittime.

Curko - descritto dai vicini come persona per nulla appariscente e sempre pronto a dare una mano - si era presentato all'appuntamento il 10 maggio nella località di Kysak con i necessari strumenti, vale a dire pillole anestetizzanti e sega chirurgica. Ma aveva trovato la polizia: aveva reagito sparando e ferendo gravemente un agente, per poi essere a sua volta colpito. L'uomo è morto due giorni più tardi in ospedale.

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