Navigation

Slovacchia: trovati corpi donne vittime presunto 'cannibale'

Questo contenuto è stato pubblicato il 18 maggio 2011 - 14:50
(Keystone-ATS)

La polizia slovacca ha trovato ieri sotto terra in un bosco di Kysak, presso Kosice, i corpi smembrati di due donne sparite lo scorso anno, e che potrebbero essere le vittime del cosiddetto 'cannibale' Mateji Curko, morto giovedì scorso in ospedale dopo un conflitto a fuoco con gli agenti.

Secondo il capo della polizia Jaroslav Spisiak, la fossa è stata scoperta sulla base dei dati ricavati dal personal computer dell'uomo, che aveva programmato di uccidere e mangiare un cittadino svizzero.

La polizia ritiene che Curko, 43 anni, possa avere ucciso altre persone scomparse negli ultimi anni. Il sospetto cannibale era stato arrestato la settimana scorsa, mentre si apprestava a uccidere un cittadino svizzero che aveva risposto a un annuncio su internet rivolto a persone desiderose di morire e venire mangiate.

All'ultimo momento, lo svizzero però aveva cambiato idea e aveva avvertito la polizia. Al momento dell'arresto, Curko è stato gravemente ferito dalla polizia, ed è morto in ospedale per le ferite.

Sul suo computer, gli inquirenti hanno trovato fotografie e le coordinate geografiche della fossa delle due vittime. Sul posto sono stati trovati un altare improvvisato, una corda e pale per scavare.

Questo articolo è stato importato automaticamente dal vecchio sito in quello nuovo. In caso di problemi nella visualizzazione, vi preghiamo di scusarci e di indicarci il problema al seguente indirizzo: community-feedback@swissinfo.ch

Condividi questo articolo

Partecipa alla discussione!

Con un account SWI avete la possibilità di contribuire con commenti sul nostro sito web e sull'app SWI plus, disponibile prossimamente.

Effettuate il login o registratevi qui.