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OLTEN SO - Condanne fra i 7 e gli 8 anni di prigione sono state chieste oggi dall'accusa per i tre giovani "pirati della strada" sotto processo a Olten (SO) per il tragico incidente avvenuto nel 2008 a Schönenwerd (SO), nel quale perse la vita una ragazza di 21 anni. I difensori si sono battuti per una pena massima di 12 mesi con la condizionale.
I tre giovani a processo davanti al Tribunale di Olten (SO) hanno oggi 20 anni e al momento dei fatti avevano la patente da pochi mesi. Si tratta di un greco, un croato e un turco che nelle prime ore dell'8 novembre 2008 partecipavano, secondo l'accusa, ad una corsa illegale.
Contro il giovane greco - che era alla guida dell'auto che si è schiantata a più di 100 km/h in una zona abitata contro una vettura con a bordo una coppia di 59 e 62 anni, entrambi rimasti feriti, e la ragazza deceduta - il Ministero pubblico ha chiesto otto anni di reclusione da scontare per l'accusa di omicidio intenzionale.
L'accusato ha partecipato alla corsa illegale e "per puro piacere, ha preso in considerazione la possibilità di uccidere delle persone", ha dichiarato il procuratore Rolf von Felten.
Sette anni per omicidio intenzionale sono stati chiesti per gli altri due accusati. Il 20enne turco e il coetaneo croato si trovavano su altre due auto che seguivano quella del giovane greco. A causa della distanza ravvicinata fra le vetture, quella in prima fila non aveva alcuna possibilità di frenare.
In simili condizioni poco importa chi abbia effettivamente provocato la collisione: "i ruoli dei tre accusati sono assolutamente intercambiabili", ha sottolineato il procuratore. Tutti e tre "hanno raccontato delle storie che non hanno alcun senso e che non sono credibili". Si sono inoltre mostrati "estremamente irragionevoli e per nulla pentiti".

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SDA-ATS