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OLTEN SO - Il recente arresto di due dei tre giovani pirati della strada giudicati in questi giorni per un incidente mortale provocato nel 2008 a Schönenwerd (SO) non influirà sul processo in corso. Lo ha affermato oggi il presidente del Tribunale distrettuale di Olten (SO).
"Devo constatare che i nuovi avvenimenti non avranno alcun ruolo nel processo in corso", ha dichiarato in apertura della giornata di dibattimento il presidente del tribunale, Pierino Orfei. "Non voglio dire altro", ha aggiunto.
Ieri si è appreso che due dei 20enni sotto processo sono stati nuovamente arrestati la scorsa settimana. In un controllo radar effettuato giovedì sera a Trimbach (SO) la polizia ha fermato due vetture che sfrecciavano, molto vicine fra loro, a rispettivamente 102 e 98 km/h, dove il limite era 50 km/h. Su una delle vetture si trovava, come passeggero, il 20enne turco, imputato nel processo di Olten. Alla guida della stessa vettura vi era inoltre un altro giovane coinvolto (come passeggero) nella disgrazia di Schönenwerd.
L'altro accusato finito in manette la scorsa settimana è il giovane croato che nella notte di Schönenwerd (SO) aveva partecipato alla gara illegale con la sua auto. Il giovane è stato arrestato venerdì in seguito a segnalazioni di persone che lo hanno visto di nuovo al volante della sua auto, sebbene dall'incidente gli fosse stata revocata la patente.
Nell'incidente di Schönenwerd (SO) era morta una ragazza svizzera di 21 anni.

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SDA-ATS