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Spagna: caos aeroporti, lento ritorno alla normalità

Questo contenuto è stato pubblicato il 05 dicembre 2010 - 13:01
(Keystone-ATS)

MADRID - Ripresa quasi normale da questa mattina del traffico aereo in Spagna, ma ancora con ritardi e cancellazioni, dopo il caos provocato negli ultimi due giorni dallo sciopero selvaggio del controllori di volo, cui ha posto fine il governo di Madrid dichiarando ieri lo stato di allerta e mettendo le torri di controllo sotto l'autorità dei militari.
Gli uomini radar, posti dal decreto in stato di allerta sotto l'autorità dell'esercito, con pene carcerarie in caso di disobbedienza, sono oggi tutti ai loro posti di lavoro. Il ritorno alla piena normalità negli aeroporti spagnoli, dove decine di migliaia di persone rimaste bloccate da venerdì sera devono essere ridistribuite sui voli in partenza, richiederà fra 24 e 48 ore, ha confermato l'ente aeroportuale Aena.
Lunghe code si sviluppano negli scali del paese, e soprattutto a Madrid Barajas, l'aeroporto più colpito dallo sciopero selvaggio, davanti agli sportelli delle compagnie aeree. Molti passeggeri continuano a denunciare la mancanza di informazioni e di assistenza.

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