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Studente armato in liceo Wisconsin, suicida ad arrivo polizia

Questo contenuto è stato pubblicato il 30 novembre 2010 - 07:12
(Keystone-ATS)

WASHINGTON - Uno studente armato ha preso in ostaggio una ventina di compagni e un'insegnante in un liceo del Wisconsin e si è sparato all'arrivo della polizia. Aveva 15 anni.
I 24 ostaggi erano stati rilasciati senza danno dalla classe del liceo di Marinette, dove il ragazzo li aveva sequestrati per circa quattro ore. All'arrivo della polizia ha puntato l'arma contro di sè. Condotto in ospedale d'urgenza, le sue condizioni non erano apparse subito chiare.
Dopo l'evacuazione degli ostaggi dall'edificio, la polizia vi ha rinvenuto un fucile calibro 22 ed una pistola semiautomatica da 9 millimetri, con le rispettive custodie. Nessuno degli ostaggi è stato ferito, ha precisato la polizia dopo che alcuni social network avevano diffuso notizie di segno contrario.
Negli Stati Uniti la vigilanza e la prevenzione da simili episodi nelle scuole sono stati rinforzati dopo il massacro del 1999 al liceo Columbine, in Colorado, in cui due studenti uccisero 12 compagni e ne ferirono altri 21 prima di togliersi la vita.

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