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Sudafrica: paura all'obitorio per "morto" che si risveglia

Questo contenuto è stato pubblicato il 26 luglio 2011 - 11:30
(Keystone-ATS)

Non era morto ma gli addetti all'obitorio di Libode, nella provincia sudafricana di Eastern Cape, non lo sapevano. Così, quando dalla cella frigorifera hanno sentito gridare "fatemi uscire da qui" sono fuggiti in preda al terrore pensando a un fantasma.

Poi si sono decisi a tornare indietro e hanno scoperto che l'uomo portato lì il giorno prima, come riferisce la BBC online, era vivo e vegeto ma che lo sarebbe rimasto ancora per poco se fosse stato lasciato dentro.

E il cinquantenne che sabato scorso i familiari avevano trovato esanime nel letto è stato trasportato subito dall'obitorio all'ospedale (e non viceversa, come accade di solito). Sizwe Kupelo, portavoce dei servizi sanitari provinciali, ha detto che le condizioni dell'uomo sono stabili e che i medici gli hanno diagnosticato uno stato di disidratazione. Per prudenza, lo tratterranno qualche giorno in osservazione.

Nonostante i ripetuti appelli delle autorità, in Sudafrica è prassi abbastanza ricorrente quella di far trasportare i defunti direttamente all'obitorio, senza aspettare che un medico certifichi prima lo stato di morte. "Questa volta è andata bene ma non saprei dire se ci sono stati casi analoghi finiti male", ha detto Kupelo.

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