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BERNA - SuisseID è cara e scarsamente utile, quindi non compratela: è l'invito espresso dalla Fondazione per la protezione dei consumatori (FPC), che raccomanda alla popolazione di non mettere le mani sul nuovo prodotto, nonostante la grande pubblicità fatta oggi dalle autorità federali e dalla Posta.
In futuro la firma elettronica dovrà far parte del servizio pubblico, ha spiegato all'ATS la direttrice di FPC, Sara Stalder. Ma a suo avviso "è troppo presto per invogliare le singole persone ad acquistare SuisseID attraverso sovvenzioni federali". Secondo Stalder non è infatti giusto che l'onere dello sviluppo del costoso progetto sia posto sulle spalle dei consumatori.
L'FPC mette anche in guardia i potenziali acquirenti da possibili delusioni: con SuisseID oggi non è infatti possibile né scambiare documenti importanti con le autorità, né effettuare pagamenti elettronici bancari. Al sistema si sono aggregati solo pochi comuni e un solo cantone, San Gallo.
E ancora: il prezzo della chiave USB o della carta munita di chip scenderà presto. Per molti dipendenti sarà inoltre gratis, perché è prevedibile che la riceveranno dal loro datore di lavoro, ha concluso Stalder.

SDA-ATS