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Sunrise: strategia aggressiva, ma nessuna guerra prezzi

Questo contenuto è stato pubblicato il 17 settembre 2010 - 17:04
(Keystone-ATS)

ZURIGO - Anche dopo il passaggio di proprietà annunciato oggi, Sunrise intende continuare la sua politica aggressiva sul mercato elvetico delle telecomunicazioni. Lo ha detto oggi all'ATS il CEO di Sunrise Oliver Steil, precisando tuttavia che non intende lanciarsi in una guerra dei prezzi con Swisscom e Orange.
Steil ha negato che l'azienda stia conducendo una politica dei prezzi bassi su un ampio fronte. "È tuttavia assodato - ha detto - che siamo i meno cari per quanto riguarda un certo numero di prodotti". Oltre a ciò, la qualità della rete è buona.
Dopo la mancata fusione con Orange, Sunrise vuole continuare a far pressione sui concorrenti. I clienti devono essere invogliati con offerte attrattive, soprattutto i giovani, ha spiegato il manager.
Steil ha giudicato positivamente il passaggio di Sunrise da TDC al fondo britannico CVC. "Ora abbiamo un azionista molto interessato, pronto ad investire a lungo termine". Ciò significa stabilità per l'azienda e per i clienti, ha affermato. CVC ha assicurato che intende far crescere Sunrise. Il piano di investimenti per un miliardo di franchi su cinque anni non viene toccato. "Tale investimento basta e non verrà aumentato", ha aggiunto.

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