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Svezia fa appello contro rilascio Assange

Questo contenuto è stato pubblicato il 14 dicembre 2010 - 20:21
(Keystone-ATS)

LONDRA - Julian Assange incassa una vittoria in tribunale, ma è una vittoria di Pirro: dopo una settimana in prigione il fondatore di Wikileaks ha ottenuto oggi dalla magistratura britannica la libertà su cauzione, ma subito dopo è stato riportato in cella perché la Svezia ha presentato appello.
Una nuova udienza sul ricorso svedese è stata fissata entro 48 ore presso la High Court of Justice. Nel frattempo Assange resterà in prigione "in condizioni dickensiane", ha detto il suo avvocato Mark Stephens uscendo dall'aula affollatissima della Magistrate Court di Westminster.
"Nella storia delle persecuzioni di Assange non è sorprendente", ha commentato Stephens, deluso dopo il ricorso svedese perché fino a pochi minuti prima pareva che Stoccolma avesse fatto marcia indietro quasi su tutta la linea.

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