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Svizzera: minareti, Strasburgo boccia ricorso musulmani

Questo contenuto è stato pubblicato il 08 luglio 2011 - 11:56
(Keystone-ATS)

La Corte europea dei diritti umani ha dichiarato inammissibile il ricorso presentato contro la Svizzera da alcune associazioni musulmane per il divieto a costruire minareti.

Il divieto è stato introdotto dopo che il 29 novembre 2009 il 57,5% degli svizzeri ha votato in un referendum a favore dell'introduzione nella Costituzione di un articolo che proibisse esplicitamente la costruzione di nuovi minareti.

Secondo i giudici di Strasburgo, la cui decisione è definitiva, le associazioni musulmane non hanno dimostrato di essere vittime di una violazione dei loro diritti.

La Corte ha sottolineato, in particolare, che le associazioni non sono riuscite a dimostrare che il divieto a costruire minareti ha un effetto pratico sulla loro vita. "La Corte nota che i ricorrenti non hanno affermato di voler costruire un minareto nel prossimo futuro e quindi non hanno dimostrato che il nuovo articolo della Costituzione potrebbe essere applicato nei loro confronti", osservano i giudici nella motivazione della loro decisione.

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