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ZURIGO - La compagnia aerea Swiss ribalterà sui propri clienti la nuova tassa sui voli provenienti dalla Germania adottata dal governo di Angela Merkel e che deve entrare in vigore il primo di gennaio. L'ammontare di questo balzello dipenderà dalla distanza del tragitto.
Per un passeggero che parte dalla Germania diretto in Svizzera, la tassa ammonterà a 8 euro. Ma per i viaggiatori in partenza da uno scalo tedesco e che transitano dalla Svizzera, Swiss dovrà pagare rispettivamente 25 euro per un volo di media distanza e 45 euro per voli di lunga distanza.
Ad ogni modo, vista la concorrenza, non sarà possibile ripercuotere sul prezzo del biglietto l'intera imposizione, in particolare per certe tratte, ha detto oggi all'ATS la portavoce di Swiss Andrea Kreuzer. La stessa politica verrà adottata dalla casa madre del vettore elvetico, Lufthansa.
Benché l'adozione di questa tassa non sia ancora stata formalizzata in una legge, Lufthansa tiene già conto da questo mese di questo balzello nelle tariffe dei voli previsti per l'anno prossimo. La legge deve ancora essere adottata dal parlamento di Berlino. La tassa è legata alle emissioni di CO2 causate dai voli.

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SDA-ATS