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ZURIGO - La chiusura dello spazio aereo europeo dopo l'eruzione del vulcano Eyjafjöllkull in Islanda ha pesantemente inciso sull'attività di Swiss: in aprile la compagnia elvetica controllata da Lufthansa ha trasportato 972'608 passeggeri, il 16% in meno dello stesso periodo del 2009. In calo, nonostante un ampliamento dell'offerta generale, è stato anche il numero dei voli, scesi del 13% a 10'052, comunica oggi la società.
È per contro risultato in crescita il tasso di occupazione dei velivoli, che ha raggiunto l'80,0% (+2,3 punti rispetto all'aprile 2009) grazie a una progressione sulle rotte continentali (+5,3 punti all'84,8%). In Europa è stato registrato un calo (-3,8 punti a 70,5%).
In netta ripresa risulta il settore cargo: il coefficiente di carico è salito all'82,2%, 18,4 punti in più di dodici mesi or sono.

SDA-ATS