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Syna vuole reddito di base incondizionato per tutti

Questo contenuto è stato pubblicato il 30 ottobre 2010 - 16:15
(Keystone-ATS)

SAN GALLO - Tutti dovrebbero in futuro avere la garanzia di un reddito di base minimo: i delegati del sindacato interprofessionale Syna, riuniti oggi a San Gallo, hanno approvato una risoluzione in tal senso, con 143 voti contro 102. Il presidente Kurt Regotz, 58 anni, è stato rieletto per acclamazione per un nuovo mandato di quattro anni.
Finora le attività sindacali erano innanzitutto rivolte ai salariati, rileva il documento votato dall'assemblea. Di fronte alle destabilizzazioni delle condizioni di lavoro in corso nel mondo intero, è tuttavia necessario sviluppare nuove strategie, nuove visioni. Concretamente, il testo propone l'introduzione di un reddito di base incondizionato per ogni membro della società che abbia un domicilio durevole in Svizzera, ricco o povero che sia.
Secondo il sindacato di tradizione cristiano sociale, che conta circa 65'000 affiliati, questa soluzione permetterebbe di garantire una economia più giusta ed equa.

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