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TAF annulla multa di 333 milioni inflitta a Swisscom

Questo contenuto è stato pubblicato il 09 marzo 2010 - 13:46
(Keystone-ATS)

BERNA - Il Tribunale amministrativo federale (TAF) ha annullato la multa di 333 milioni di franchi inflitta dalla Commissione della concorrenza (ComCo) a Swisscom per "imposizione illecita di tasse di terminazione di telefonia mobile".
Queste tasse, informa un comunicato di Swisscom, vengono fatturate da un operatore di telefonia mobile a un altro per l'inoltro di una chiamata sulla sua rete. La ComCo era giunta alla conclusione che Swisscom abusava della sua posizione dominante sul mercato, imponendo prezzi eccessivamente elevati in violazione alla Legge sui cartelli.
Nella sua sentenza il TAF, accettando un ricorso del principale operatore svizzero, ha confermato la posizione dominante di Swisscom in relazione alla terminazione mobile, ma ha respinto l'accusa di abuso e ha quindi annullato la multa. La sentenza può essere impugnata presso il Tribunale federale.

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