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TPF: processo Hells Angels aggiornato per mezzi di prova incompleti

Questo contenuto è stato pubblicato il 17 ottobre 2011 - 14:51
(Keystone-ATS)

Il processo contro l'ex presidente e i tre membri degli Hells Angels zurighesi apertosi stamane davanti al Tribunale penale federale (TPF) di Bellinzona è stato aggiornato a causa di mezzi di prova incompleti. Lo hanno deciso questo pomeriggio i giudici, dopo che stamane la difesa aveva dichiarato che non v'era alcun indizio di prova esauriente nei confronti degli imputati.

Le accuse contro i quattro esponenti del club di motociclisti, che variano per i diversi imputati, andavano dalla ripetuta violazione della legge sugli stupefacenti, alla tentata estorsione, al tentato sequestro di persona e alla preparazione di una rapina.

Oltre agli imputati e ai loro avvocati, stamane all'udienza erano presenti pure una decina di Hells Angels. Severi controlli di polizia sono stati effettuati all'entrata del tribunale.

Il procedimento contro l'Hells Angels MC (Motorcycle Club) Switzerland era stato avviato nel gennaio 2003 su richiesta della Polizia giudiziaria federale. Il 28 aprile 2004 fu organizzata una maxi retata nel quartiere "caldo" della Langstrasse a Zurigo: un "intervento di polizia come finora non si era mai visto" nella città sulla Limmat, l'aveva definita il "Blick". Nei giorni successivi ci furono perquisizioni anche nei cantoni di Argovia, Soletta e Vaud. All'operazione parteciparono circa 300 agenti. Tredici in tutto gli arresti.

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