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ALTDORF - Gli ospedali di Losanna, Berna e Zurigo potranno continuare a effettuare trapianti cardiaci almeno fino al 2013: in seguito ci saranno soltanto due centri specializzati. Lo ha deciso oggi l'organismo intercantonale voluto per discutere della medicina di punta in seno alla Conferenza svizzera delle direttrici e dei direttori cantonali della sanità (CDS).
Dell'ente, oltre oltre ai cantoni con un ospedale universitario (Basilea Città, Zurigo, Vaud, Berna e Ginevra), fanno parte anche i cantoni Ticino, Grigioni, Lucerna, San Gallo e Argovia, ricorda la CDS questa sera in una conferenza stampa al termine dei lavori tenuti ad Altdorf (UR).
L'organo di decisione ha tentato di concentrare la trentina di trapianti cardiaci realizzati ogni anno in Svizzera in un unico centro a Berna, ma la proposta è fallita perché non ha raggiunto il quorum necessario tra i cantoni non universitari. E neppure la proposta di concentrare subito questa specializzazione su due siti ha raggiunto la necessaria maggioranza.
La presidente dell'organismo intercantonale e consigliera di Stato sangallese Heidi Hanselmann ha affermato che vi è un consenso politico per ridurre i centri di trapianto. Il voto su questo aspetto è stato unanime. Non vi è invece stata unità di vedute sui siti in cui concentrare questa specializzazione.
Anche i trapianti di polmoni, fegato, reni, pancreas e cellule staminali continueranno ad essere praticati nei centri attuali fino alla fine del 2013.

SDA-ATS