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UBS: effetto Ermotti difficile da valutare

Questo contenuto è stato pubblicato il 26 settembre 2011 - 18:52
(Keystone-ATS)

Difficile stabilire l'effetto delle dimissioni del Ceo di UBS Oswald Grübel e dell'arrivo ad interim del ticinese Sergio Ermotti alla direzione di UBS. Per gli analisti la portata dell'annunciato riorientamento dell'investment banking volto a ridurre i rischi è tutta da definire.

Il consiglio d'amministrazione (cda) del numero uno bancario elvetico ha chiesto al direttore ad interim di accelerare il riposizionamento delle attività della banca d'investimento per ridurre i rischi. I dettagli del nuovo orientamento saranno rivelati il 17 novembre a New York.

L'analista Peter Thorne, della società di brokeraggio Helvea, sostiene che è proprio la volontà del cda di ridefinire le attività dell'investment banking ad aver indotto Grübel a gettare la spugna. L'interpretazione di Thorne è condivisa oggi da numerosi commentatori della stampa economica in Svizzera e all'estero, uniti nel ritenere che Grübel volesse mantenere una banca d'investimento forte.

Gli investitori auspicano un ridimensionamento della banca d'investimento, che da sola assorbe il 70% del capitale di UBS, dice Thorne. Tuttavia gli esperti della Deutsche Bank ritengono che riducendo troppo queste attività, il numero uno bancario elvetico perderebbe importanza, come è del resto già avvenuto per altri istituti di credito.

Per la banca Vontobel Ermotti punterà su una riduzione dei rischi, in modo da accrescere la fiducia degli investitori. La Banca cantonale di Zurigo (ZKB) dubita invece che UBS modificherà sensibilmente la propria strategia. Per Andreas Venditti, analista alla ZKB, gli annunci di cambiamento nell'investment banking faticheranno a concretizzarsi. È probabile che UBS si diriga verso un maggiore allineamento della banca d'investimento sulla gestione patrimoniale.

Intanto oggi l'agenzia di rating Standard & Poor's (S&P) ha confermato la valutazione di UBS con "A+/A-1", ma anche la prospettiva "negativa". Ciò significa che sulla banca pesa ancora il pericolo di un declassamento.

Stamane il titolo UBS ha aperto in ribasso, ma ben presto è passato in attivo e come gli altri bancari elvetici ha poi guadagnato punti.

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