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Ue a Romania: riforma pensioni e salari per prestito

Questo contenuto è stato pubblicato il 01 novembre 2010 - 13:33
(Keystone-ATS)

BRUXELLES - Per ottenere la quarta tranche del prestito Ue, la Romania dovrà adottare la riforma delle pensioni, rivedere la legge sui salari e adottare la nuova finanziaria: lo ha stabilito la Commissione europea dopo il recente sopralluogo a Bucarest assieme a Fondo monetario internazionale (Fmi) e Banca mondiale.
"Se le condizioni che abbiamo stabilito assieme alla Romania saranno rispettate, la nuova tranche del prestito, pari a 1,2 miliardi di euro, sarà versata", si legge in una nota di Bruxelles. La Commissione chiede anche che la la banca nazionale resti l'unica agenzia a vigilare sui prestiti. Secondo le stime europee, l'attività economica in Romania dovrebbe riprendersi alla fine dell'anno, e la crescita tornerà positiva, all'1%, nel 2011.
Nel maggio del 2009 la Romania ha ottenuto un aiuto globale di 20 miliardi di euro da Fmi, Ue e Banca mondiale per fronteggiare le conseguenze della crisi economica. La quota parte della Commissione Ue è stata stabilita in 5 miliardi di euro.

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