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USA: austerity contro debito, presentata proposta

Questo contenuto è stato pubblicato il 01 dicembre 2010 - 18:09
(Keystone-ATS)

NEW YORK - Una proposta contenuta in 59, pagine dal titolo 'Il momento della verità", per ridisegnare le modalità di spesa americane. Obiettivo: avviare il dibattito su come controllare il debito pubblico e il deficit.
La proposta, messa a punto dalla National Commission on Fiscal Responsability and Reform e che sarà votata venerdì, propone il taglio delle spese in difesa e una drastica cura dimagrante per il governo federale che, entro il 2020, potrebbe vedere scendere il numero dei propri dipendenti di 200.000 unità ovvero il 10% in meno dei livelli attuali.
La proposta, se attuata, consentirà una riduzione del deficit di quasi 4.000 miliardi di dollari fino al 2020, riducendo il deficit al 2,3% del Pil entro il 2010 e portando il debito al 40% del Pil entro il 2035. Per risanare i conti pubblici sono proposti inoltre tagli alla spesa per 200 miliardi di dollari.
"Durante la nostra storia, gli americani hanno trovato il coraggio di fare la cosa giusta per il futuro dei loro figli. Ogni americano sa che questo è un altro momento della verità: non possiamo più giocare o rimandare scelte difficili ulteriormente. Abbiamo il dovere di dare ai nostri figli una vita migliore" affermano il democratico Erskine Bowles e il repubblicano Alan Simpson, i presidenti della commissione.
La proposta per ridurre il debito avanzata dalla commissione bipartisan voluta dal presidente Barack Obama prevede inoltre un aumento dell'età pensionabile e una riforma del codice fiscale, che potrebbe arrivare a costare circa 1700 dollari all'anno extra a ogni a contribuente.
Non è ancora chiaro se la proposta riuscirà a ottenere, all'interno della stessa commissione, un consenso bipartisan. E proprio per questo il voto sul documento è stato posticipato a venerdì: alla commissione serve l'appoggio di 14 membri per far sì che la proposta si traduca in raccomandazioni da seguire.
"Il nostro obiettivo è semplice: avviare una conversazione fra adulti a Washington sui pericoli legati al debito e al deficit. Non so quanti voti la proposta raccoglierà. Una sola cosa è certa: il problema è reale, le soluzioni sono dolorose e le scelta da effettuare non facile" osserva Bowles, uno dei due presidenti della commissione.
Il piano prevede un aumento dell'età pensionabile a 69 anni e l'eliminazione di circa 1000 miliardi di dollari di sgravi fiscali l'anno.
"La riduzione del deficit deve essere perseguita giudiziosamente, senza limitare la capacità del governo di creare occupazione e senza danneggiare i necessari programmi sociali" si legge nella proposta presentata.
"Il presidente ha istituto la commissione per affrontare la situazione dei conti pubblici nel medio e nel lungo termine - commenta la Casa Bianca-. Riteniamo che la commissione stia prendendo il proprio incarico sul serio e stia lavorando in modo costruttivo. Sosteniamo la decisione dei presidenti della commissione di far slittare leggermente il voto per cercare di ottenere il consenso necessario e per assicurare che i membri abbiano il tempo necessario per considerare la proposta".

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