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USA: solo 39.000 posti lavoro in più, disoccupazione sale al 9,8%

Questo contenuto è stato pubblicato il 03 dicembre 2010 - 15:10
(Keystone-ATS)

NEW YORK - L'economia americana ha creato in novembre 39.000 posti di lavoro, ben al di sotto delle previsioni. Gli specialisti interrogati dall'agenzia Reuters avevano pronosticato 140'000 nuovi impieghi. L'occupazione nel settore privato è aumentata di 50.000 unità, mentre quella nel settore pubblico è scesa di 11.000 unità. Il tasso di disoccupazione si è attestato al 9,8%, ai massimi da aprile scorso (9,9%), contro il 9,6% di ottobre. Gli analisti prevedevano una percentuale invariata.
Nel comunicare il dato odierno sui nuovi impieghi il Dipartimento del lavoro ha rivisto al rialzo il dato di ottobre a 172.000 posti creati, contro i 151.000 inizialmente stimati. Le rilevazioni mettono in evidenza che gli americani in cerca di lavoro sono 15 milioni. Il 41,9% di disoccupati è senza impiego da oltre sei mesi. Il tasso di disoccupazione sale al 17% se nel calcolo vengono compresi coloro che hanno smesso di cercare un'occupazione e coloro che hanno accettato un part-time anche se cercavano un lavoro a tempo pieno.
Il tasso di disoccupazione americano è sopra al 9% dal maggio 2009, ovvero da 19 mesi: si tratta della serie più lunga con un tasso così elevato dalla Seconda Guerra Mondiale.

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