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Usa: sparatoria metro Pentagono, morto aggressore

Questo contenuto è stato pubblicato il 05 marzo 2010 - 10:11
(Keystone-ATS)

WASHINGTON - E' morto dopo il ricovero in ospedale l'uomo che ieri aveva sparato a due agenti di polizia in una stazione della metropolitana adiacente al Pentagono, ad Arlington, in Virginia. Lo riferiscono media locali.
L'uomo, identificato dalla stampa come il californiano John Patrick Bedell, 36 anni, era stato ferito dagli agenti nella sparatoria seguita alla sua aggressione. Il Pentagono ha precisato che non destano preoccupazione le condizioni di salute degli agenti.
"Era molto freddo, non tradiva alcuna emozione", ha detto il capo della polizia del Pentagono Richard Keevill. Invece di presentare il passi per entrare nell'edificio, l'uomo ha estratto un fucile e le guardie di sicurezza hanno risposto al fuoco ha aggiunto.
La stazione della metropolitana è vicina all'ingresso principale del Pentagono ad Arlington, in Virgina, separato da Washington solo dal fiume Potomac. Tutte le entrate dell'edificio che ospita il ministero della difesa sono state chiuse subito dopo la sparatoria e sono state in seguito riaperte, tranne quella vicina alla metropolitana.

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