Contenuto esterno

Il seguente contenuto proviene da partner esterni. Non possiamo dunque garantire che sia accessibile per tutti gli utenti.

Il bilancio delle vittime di una fabbrica di munizioni a Jaar, nel sud dello Yemen, è salito a 110 morti e i medici si aspettano che aumenti ancora, visto l'elevato numero di feriti. Fonti mediche hanno aggiunto che fra le vittime dell'esplosione nella fabbrica a Batige, saccheggiata da presunti terroristi di al-Qaida, vi sono molte donne e bambini.

La tragedia è avvenuta nella fabbrica di munizioni "7 ottobre" a Batige, nella provincia di Abyane, roccaforte dei ribelli.

Secondo un membro del consiglio di Khanfar (località nella quale si trova Batige), Mohsen Salem Said, le vittime sono civili entrati stamani nella fabbrica per tentare di recuperare armi e munizioni. Ieri un commando di 30 persone armate (secondo le autorità legate ad al-Qaida) aveva attaccato la fabbrica e aveva rapinato casse di munizioni, senza incontrare resistenza.

Le cause dell'esplosione non sono ancora chiare. Un portavoce della provincia di Abyane ha detto che al-Qaida ha attirato le vittime in una "trappola mortale".

Neuer Inhalt

Horizontal Line


subscription form

Abbonatevi alla nostra newsletter gratuita per ricevere i nostri articoli.








Teaser Longform The citizens' meeting

Non mancate il nostro approfondimento sulla democrazia diretta svizzera

1968 in Svizzera

SDA-ATS