Fallimento per ora evitato all’OMC
I delegati riuniti a Ginevra per cercare di salvare il ciclo di Doha dell'OMC esaminano un compromesso, definito buono dalla ministra dell'economia svizzera.
Il ciclo di Doha sulla liberalizzazione del commercio mondiale non è morto. Un progetto d’accordo presentato venerdì sera dal direttore generale dell’Organizzazione mondiale del commercio Pascal Lamy è infatti stato accolto positivamente dai delegati di numerosi paesi, tra cui il Brasile. L’Argentina, invece, ha già indicato che respingerà il progetto nella sua forma attuale.
La proposta di compromesso – “una buona base” su cui discutere, come hanno dichiarato molti delegati – dovrà ora essere esaminata dai rappresentanti dei 153 paesi membri.
La ministra dell’economia elvetica Doris Leuthard ha dal canto suo indicato che il progetto rappresenta un buon punto di partenza per un compromesso e che la Svizzera è pronta a fornire il suo contributo per un accordo finale. La consigliera federale ha pure sottolineato che gli agricoltori elvetici dovranno pagare un prezzo elevato.
La conferenza dell’OMC dovrebbe prolungarsi almeno sino a domenica.
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