Studio svizzero: cinque trucchi per soffrire meno le ondate di caldo
Anche senza aria condizionata, è possibile abbassare la temperatura percepita all’interno di un’abitazione. La Scuola universitaria professionale di Lucerna ha condotto uno studio sul tema in una struttura che ospita persone molto anziane.
La ricercatrice in design e architetta d’interni Ute Ziegler ha co-diretto lo studio tra il 2022 e il 2026. In base alle sue conclusioni, propone cinque consigli, pratici quanto poco noti, che possono aiutare a ridurre lo stress termico nella vita quotidiana, senza ricorrere all’aria condizionata. Si tratta di raccomandazioni che possono completare quelle dell’Ufficio federale della sanità, come evitare sforzi fisici e bere molto (vedi riquadro).
1. Il potere degli odori: mentolo, menta, limone o rosmarino
Gli odori svolgono un ruolo sorprendentemente importante per il comfort termico. Nell’ambito dello studio, diversi profumi, come mentolo, menta, limone e rosmarino, sono stati diffusi negli ambienti tramite diffusori professionali.
I risultati mostrano che queste fragranze influenzano quello che il gruppo di ricerca definisce comfort termico. Per esempio, il mentolo attiverebbe i recettori del freddo presenti sulla pelle, creando una sensazione artificiale di freschezza. Si percepisce così un effetto rinfrescante, senza che la temperatura reale cambi.
Ute Ziegler utilizza personalmente il rosmarino e vorrebbe ora testare una miscela di limone e mentolo per ottenere un effetto rinfrescante ancora più marcato.
2. Lenzuola in raso di cotone per notti più piacevoli
La scelta delle lenzuola può fare la differenza. Un completo in raso di cotone molto liscio, preferibilmente nei toni blu-verdi, si è rivelato particolarmente efficace. Questo tessuto liscio disperderebbe meglio il calore rispetto a materiali più spessi come la flanella.
Secondo Ute Ziegler, la combinazione di biancheria da letto liscia e profumi è stata uno dei grandi successi dello studio e ha contribuito in modo significativo al benessere delle persone coinvolte.
Altri sviluppi
Come mantenere le città fresche durante le ondate di caldo
3. Suoni rinfrescanti
Anche i suoni e le atmosfere sonore avrebbero un influsso sulla termoregolazione. Questo effetto non è fisico, ma si basa su meccanismi psicologici e neuronali.
Il nostro cervello combina continuamente informazioni provenienti da diversi sensi. Alcuni suoni possono quindi suscitare aspettative ed emozioni che modificano la percezione della temperatura. Rumori d’acqua o suoni della natura, per esempio, possono aumentare la tolleranza al caldo.
Il progetto di ricerca “Cool Down” della Scuola universitaria professionale di Lucerna ha testato diversi metodi per rendere il caldo estivo più sopportabile per le persone residenti in una casa di riposo nel canton Lucerna.
L’insieme dei risultati è raccolto in una “biblioteca del raffrescamentoCollegamento esterno” (“Cooldown Toolbox”), che presenta dieci metodi per affrontare meglio le alte temperature. Questo strumento è destinato principalmente alle persone anziane e alle case di riposo, ma propone consigli applicabili anche a casa.
Poiché ogni persona percepisce il caldo in modo diverso, è importante adattare le misure in modo individuale, osserva il gruppo di ricerca. Che d’altronde sottolinea le difficoltà metodologiche legate allo studio, che richiedono di approfondire i risultati con nuove ricerche.
4. Puntare sul blu e sul turchese
Numerosi studi hanno dimostrato l’influenza dei colori sulla psicologia umana e sul benessere. Applicando queste conoscenze all’arredamento degli interni, sarebbe quindi possibile creare un’atmosfera percepita come più fresca.
La percezione del calore potrebbe essere influenzata dal colore delle pareti o dall’illuminazione. Sotto una luce tendente al blu o al bianco freddo, le persone che hanno partecipato allo studio della Scuola universitaria professionale di Lucerna percepivano la temperatura ambiente come significativamente più bassa, rispetto a quando erano esposti a una luce bianca calda.
Altri sviluppi
Lusso superfluo o necessità climatica? Cinque domande sull’aria condizionata in Svizzera e nel mondo
5. Una ventilazione intelligente: rinfrescare di notte e creare correnti d’aria
Attenuare la percezione del caldo è utile, ma non basta. È anche assolutamente necessario impedire all’aria calda di entrare negli edifici e raffrescare gli spazi interni quando la temperatura diminuisce, soprattutto di notte.
A questo proposito, adottare una strategia di ventilazione efficace è fondamentale, sottolinea Ute Ziegler. La ricercatrice raccomanda di sfruttare il fresco notturno. Aprire finestre su lati opposti dell’abitazione crea una ventilazione trasversale che garantisce un rapido ricambio dell’aria.
Tuttavia, di primo mattino, idealmente verso le sette, è opportuno chiudere tutte le finestre e abbassare le tapparelle o chiudere le imposte, per evitare che il caldo della giornata entri nei locali e si accumuli all’interno dell’appartamento.
Le giornate molto calde possono avere effetti negativi sulla salute. Più vulnerabili sono persone anziane, quante siano affette da malattie croniche, i bambini piccoli, i neonati e le donne in gravidanza.
L’Ufficio federale della sanità pubblica formula tre regole d’oro per i periodi di caldo:
– Evitare gli sforzi fisici
– Proteggersi dal caldo e rinfrescare il corpo
– Bere abbondantemente, mangiare leggero, adattare il dosaggio dei farmaci
Tradotto dal francese, verificato da lj
In conformità con gli standard di JTI
Altri sviluppi: SWI swissinfo.ch certificato dalla Journalism Trust Initiative
Potete trovare una panoramica delle discussioni in corso con i nostri giornalisti qui.
Se volete iniziare una discussione su un argomento sollevato in questo articolo o volete segnalare errori fattuali, inviateci un'e-mail all'indirizzo italian@swissinfo.ch.