Il patrimonio svizzero dell’Unesco in digitale
La regione della Jungfrau-Aletsch, iscritta nel patrimonio mondiale dell'Unesco, sarà presentata in modo interattivo su Internet grazie all'iniziativa di 25 comuni.
Il sito che comprende l’impressionante ghiacciaio dell’Aletsch, il più grande d’Eurasia, e le montagne Eiger, Mönch e Jungfrau, si estende su più di 850 km2 nel cuore delle Alpi, tra il canton Berna e il Vallese. Dal 2001 è parte del patrimonio mondiale dell’Unesco.
In futuro, ha annunciato sabato la fondazione che riunisce i 25 comuni sui quali si estende la regione Jungfrau-Aletsch, saranno aperti dei portali su Internet.
Il primo è stato inaugurato dal comune di Kandersteg, nell’Oberland bernese. Entro la fine di luglio seguiranno i portali di Naters (Vallese), Schattenhalb e Niedergesteln (Berna).
I turisti che visiteranno la zona potranno anche beneficiare di un’apposita segnaletica e ricevere informazioni direttamente sul cellulare.
La Svizzera è presente nella lista dei patrimoni mondiali dell’Unesco con dieci siti: alpi Jungfrau-Aletsch, centro storico di Berna, convento San Giovanni a Müstair (Grigioni), abbazia di San Gallo, castelli di Bellinzona (Ticino), monte San Girogio (Ticino), vigneti terrazzati del Lavaux (Vaud), arena tettonica del Sardona (Argovia), ferrovia retica Albula-Bernina (Grigioni) e le citta orologiere di La Chaux-de-Fonds/Le Locle (Neuchâtel).
swissinfo.ch e agenzie
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