Nuova espansione della pubblicità nel 2000
Il buon andamento economico ha comportato lo scorso anno in Svizzera un sensibile aumento delle spese pubblicitarie, che sono progredite dell'8,6 per cento fissandosi a 4,72 miliardi di franchi. Delle maggiori entrate hanno approfittato tutti i media.
Le spese pubblicitarie sono aumentate per il quarto anno consecutivo, ha dichiarato martedì a Zurigo Rolf Blum, dell’istituto di ricerche e studi sui media pubblicitari (REMP). Nel 2000 la crescita è però stata leggermente inferiore a quella del 1999.
La parte del leone l’hanno fatta – come sempre – i media stampati: le loro entrate hanno superato per la prima volta i tre miliardi di franchi (3,032 miliardi, più 7 per cento). Tra di essi la progressione maggiore è stata registrata dai periodici per il grande pubblico, che hanno visto le entrate pubblicitarie aumentare del 12,5 per cento a 379 milioni di franchi. I quotidiani e gli altri giornali non gratuiti hanno registrato una crescita del 6,4 per cento a 1,972 miliardi di franchi. L’aumento è invece stato del 6,3 per cento a 404 milioni per le riviste specializzate e del 4,9 per cento a 277 milioni per i giornali gratuiti.
La buona congiuntura economica ha provocato uno straordinario aumento delle offerte di posti di lavoro, ha sottolineato Blum: hanno fatto un balzo del 30,5 per cento a 579 milioni di franchi rispetto all’anno precedente, che era già stato molto favorevole. Per i quotidiani, ad esempio, le offerte d’impiego rappresentano circa il 28 per cento delle entrate pubblicitarie.
I media elettronici hanno incassato circa 718 milioni di franchi grazie alla pubblicità. La televisione ha registrato un aumento del 7,1 per cento a 520 milioni, due terzi dei quali vanno ai canali pubblici, il 20,7 per cento è destinato alle «finestre pubblicitarie straniere» e il 12,8 per cento ai canali privati elvetici.
Buoni i guadagni anche per le radio private, che hanno registrato un aumento delle pubblicità del 16,2 per cento, per 139 milioni di franchi. La crescita maggiore (18 per cento) è però da ricondurre alla pubblicità «esterna» (pannelli pubblicitari e insegne luminose), che ha realizzato un volume di 592 milioni di franchi.
Mancano ancora i dati relativi a internet: le prime cifre verranno pubblicate solo l’anno prossimo. Il 2001 si annuncia più difficile, almeno per quanto riguarda la carta stampata: i primi cinque mesi dell’anno hanno registrato un calo del 2,7 per cento, localizzato soprattutto in Romandia e nella Svizzera italiana.
swissinfo e agenzie
In conformità con gli standard di JTI
Altri sviluppi: SWI swissinfo.ch certificato dalla Journalism Trust Initiative
Potete trovare una panoramica delle discussioni in corso con i nostri giornalisti qui.
Se volete iniziare una discussione su un argomento sollevato in questo articolo o volete segnalare errori fattuali, inviateci un'e-mail all'indirizzo italian@swissinfo.ch.