Prezzi alla produzione e all’importazione: più 0,4 per cento su base annua
L'indice dei prezzi alla produzione e all'importazione è diminuito dello 0,1 per cento in maggio rispetto ad aprile, attestandosi a 97,3 punti (base maggio 1993 = 100). Lo indica l'Ufficio federale di statistica in una nota odierna in cui precisa che il rincaro su base annua risulta dello 0,4 per cento.
In media lo scorso anno il rincaro tendenziale era stato del 2,7 per cento, rammenta l’UST. Per quanto riguarda unicamente la produzione, l’indice è diminuito dello 0,1 per cento rispetto al mese precedente fissandosi a 96,3 punti (base maggio 1993 = 100). Il rincaro annuo è risultato dello 0,7 per cento. L’indice mostra l’andamento dei prezzi dei prodotti indigeni al momento in cui lasciano la fabbrica. I servizi non sono compresi.
Rispetto ad aprile, è stato registrato un calo dei prezzi per il latte crudo, gli animali da macello, la carne, i filati di cotone, gli stampati, le riproduzioni, diverse posizioni dell’industria chimica, i tubi in materie plastiche, i metalli e i prodotti in metallo. Un aumento dei prezzi ha invece interessato gli ortaggi, il cuoio, la carta e i prodotti di carta come i pure prodotti petroliferi, i prodotti inorganici dell’industria chimica, il vetro, i prodotti in calcestruzzo, gli apparecchi per le comunicazioni e gli orologi.
L’indice dei prezzi all’importazione è rimasto stabile in maggio su base mensile e si situa a 99,8 punti (base maggio 1993 = 100). Su base annua è stata registrata una lieve diminuzione dello 0,1 per cento. L’indice dei prezzi all’importazione viene rilevato in aggiunta ai prezzi alla produzione e mostra l’andamento dei prezzi di una selezione di prodotti importati e sdoganati franco frontiera.
Un aumento dei prezzi è stato riscontrato per gli agrumi, il cacao, i prodotti alimentari, il cuoio e i prodotti in cuoio nonché per il carburante, l’olio da riscaldamento, il vetro, l’acciaio d’armatura, l’alluminio grezzo e il nichel. Una diminuzione dei prezzi ha riguardato invece le banane, le uova, la carta (materie prime incluse), i prodotti in materie plastiche e i prodotti lunghi e piatti in acciaio.
swissinfo e agenzie
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