Tariffe doganali ridotte per i paesi più poveri
Il Consiglio federale, modificando l'ordinanza sulle preferenze tariffali, ha deciso che la Svizzera sopprimerà progressivamente i dazi doganali che gravano sui prodotti agricoli dei 48 paesi più poveri del mondo. Le tariffe doganali sono già state abolite nei settori industriale e dei prodotti agricoli tropicali.
In questo modo, i paesi in via di sviluppo meno avanzati, dal gennaio prossimo beneficeranno di una riduzione doganale media del 30 per cento sui prodotti agricoli. Lo sgravio varia tra il 10 e il 50 per cento a seconda dei prodotti e il rischio per la politica agricola svizzera.
A partire dal 1. aprile 2004, è prevista una nuova diminuzione. L’obiettivo dichiarato del governo a medio termine è la soppressione completa delle tariffe doganali. La data di quest’ultima tappa non è però ancora stata fissata.
Il trattamento preferenziale dei paesi più poveri vuole essere un segno in favore della loro integrazione nel mercato globale ed un contributo al loro sviluppo economico. Gli interessi dell’agricoltura svizzera sono difesi attraverso l’introduzione graduale della tariffa zero, un efficiente lotta agli abusi ed una semplificazione del ricorso alla clausola di protezione per la politica agraria. Quest’ultima prevede che, in caso di turbative del mercato, il dipartimento federale dell’economia possa sospendere per tre mesi il trattamento tariffario preferenziale.
swissinfo e agenzie
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