Coinvolgere i portatori d'interesse, per far bene le leggi

Questo contenuto è stato pubblicato il 25 settembre 2018 - 14:45

Partecipante di spicco del Global Forum on Modern Direct Democracy 2018, il ministro italiano per la democrazia diretta Riccardo Fraccaro guarda alla Svizzera come fonte di ispirazione. Nel video precisa quali elementi del modello elvetico ritiene prioritari per l'Italia e come intende procedere.

La settima edizione

"Come far sì che le nostre città siano globali e democratiche?": è il tema che fungerà da filo conduttore del Global Forum on Modern Direct Democracy 2018 (GFMDD), che dal 26 al 29 settembre riunirà a Roma oltre 400 partecipanti provenienti da tutti i continenti.

Nel corso di sedute plenarie e di workshop, accademici, politici, rappresentanti di amministrazioni pubbliche, di organizzazioni non governative e della società civile si scambieranno esperienze e condivideranno visioni sulla partecipazione dei cittadini a livello locale e sul ruolo delle città come motori della democrazia a livello mondiale. I lavori si concluderanno con la firma di una "Magna Carta delle Città della Democrazia". L'obiettivo è di "costruire i collegamenti necessari per rendersi reciprocamente più democratici e più incisivi".

swissinfo.ch, piattaforma in dieci lingue con la sua rubrica #DearDemocracy dedicata alla democrazia diretta, è media partner del GFMDD. I giornalisti di #DearDemocracy presenti al Forum riporteranno notizie su un blog, su Facebook e Twitter, con l'hashtag #globfor18. Vi invitiamo a partecipare con reazioni e commenti.

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