Il parlamento svizzero ha eletto oggi i sette membri del governo federale. L'unico nuovo membro è il socialista Alain Berset. Tutti i sei uscenti che si sono ricandidati sono stati riconfermati. Le votazioni in diretta su swissinfo.ch.
Questo contenuto è stato pubblicato al
3 minuti
L’esecutivo elvetico è composto di sette membri, chiamati consiglieri federali. Il governo è eletto integralmente ogni quattro anni dalle Camere riunite in Assemblea federale, nella sessione parlamentare che segue le legislative. Queste si svolgono nella penultima domenica di ottobre.
Qualsiasi cittadina o cittadino svizzero con diritto di voto e di eleggibilità può essere eletto, senza essere candidato ufficialmente.
I consiglieri federali sono eletti individualmente. Gli uscenti che si ricandidano, sono sottoposti allo scrutinio in ordine di anzianità nel governo.
I 246 membri dell’Assemblea federale – 200 della Camera del popolo e 46 della Camera dei Cantoni –votano a scrutinio segreto. Questo può svolgersi in più turni.
Nei primi due turni, chiunque può ricevere voti.
Se nessuno ha ottenuto la maggioranza assoluta, dal terzo turno in poi, la persona con il minor numero di suffragi è eliminata.
Le operazioni di voto proseguono finché una persona raggiunge la maggioranza assoluta.
1959 – 2003
La lunga era della “formula magica”: 2 seggi al Partito socialista (PS), 2 al Partito liberale radicale (PLR), 2 al Partito popolare democratico (PPD) e 1 all’Unione democratica di centro (UDC).
2004 – 2007
L’UDC, con Christoph Blocher, strappa un seggio al PPD: 2 seggi PS, 2 PLR, 2 UDC e 1 PPD.
2008
Eveline Widmer-Schlumpf e Samuel Schimd lasciano l’UDC ed entrano nel nuovo Partito borghese democratico (PBD): 2 seggi PS, 2 PLR, 2 PBD e 1 PPD.
2009
In gennaio l’UDC ritorna in governo con Ueli Maurer che subentra a Samuel Schmid: 2 seggi PS, 2 PLR, 1 PPD, 1 UDC e 1 PBD. In settembre, il radicale Didier Burkhalter subentra in governo al collega dimissionario Pascal Couchepin.
2010
Il 22 settembre Simonetta Sommaruga (PS) e Johann Schneider-Ammann (PLR) vengono eletti in governo, quali successori dei ministri dimissionari Moritz Leuenberger (PS) e Hans-Rudolf Merz (PLR).
Sei consiglieri federali uscenti sono candidati all’elezione governativa del 14 dicembre 2011. Si tratta di: Doris Leuthard (PPD), Ueli Maurer (UDC), Eveline Widmer-Schlumpf (PBD), Simonetta Sommaruga (PS), Didier Burkhalter e Johann Schneider-Ammann (PLR).
La socialista Micheline Calmy-Rey invece non si ripresenta. Al suo posto, il PS presenta due candidati: il senatore friburghese Alain Berset e il “ministro” cantonale vodese Pierre-Yves Maillard.
L’Unione democratica di centro vuole strappare il seggio ad
Eveline Widmer-Schlumpf. A tal fine, presenta due candidati, entrambi deputati alla Camera del popolo: il turgoviese Hansjörg Walter e il friburghese Jean-François Rime.
Altri sviluppi
Altri sviluppi
Politica svizzera
Sorpresa: nessuna sorpresa!
Questo contenuto è stato pubblicato al
La composizione partitica del governo elvetico resta invariata rispetto a quella attuale. I sette seggi sono ripartiti come segue: due al Partito socialista, due al Partito liberale radicale, uno all’Unione democratica di centro, uno al Partito popolare democratico e uno al Partito borghese democratico. Contrariamente alle elezioni governative per le due precedenti legislature, questa volta…
Questo contenuto è stato pubblicato al
È eletto Alain Berset. Il senatore socialista friburghese ha ottenuto 126 voti. La maggioranza assoluta era di 123 suffragi. L’altro candidato socialista, il “ministro” cantonale vodese Pierre-Yves Maillard. ne ha ricevuti 63. Al candidato dell’Unione democratica di centro Jean-François Rime, ne sono andati 54. Il Partito socialista ha così mantenuto due seggi in governo, mentre…
Questo contenuto è stato pubblicato al
Nessuno ha raggiunto la maggioranza assoluta di 122 voti. Dunque, per la designazione del successore della ministra socialista dimissionaria Micheline Calmy-Rey, si passa al secondo turno. Il senatore friburghese Alain Berset ha ottenuto 114 voti, superando nettamente l’altro candidato socialista, il “ministro” cantonale vodese Pierre-Yves Maillard. A quest’ultimo ne sono andati 59, lo stesso numero di suffragi…
Questo contenuto è stato pubblicato al
Johann Schneider-Ammann è eletto. Il ministro uscente dell’economia ha ottenuto 159 voti. La maggioranza assoluta era di 118 suffragi. Anche il terzo tentativo odierno dell’Unione democratica di centro di conquistare un secondo mandato, estromettendo un ministro uscente di un altro partito, è andato a vuoto. Il deputato friburghese Jean-François Rime, che l’UDC ha candidato in…
Questo contenuto è stato pubblicato al
Simonetta Sommaruga è eletta. La ministra uscente della giustizia e della polizia ha ottenuto 179 suffragi. La maggioranza assoluta era di 122 voti. Per la seconda volta oggi, l’Unione democratica di centro non è riuscita ad ottenere un secondo seggio a scapito di una ministra uscente di un altro partito. Al deputato friburghese Jean-François Rime,…
Questo contenuto è stato pubblicato al
Didier Burkhalter è eletto. Il ministro uscente dell’interno ha ottenuto 194 voti. La maggioranza assoluta era di 117 suffragi. Con il buon risultato del neocastellano, il Partito liberale radicale si assicura così il primo dei suoi due attuali seggi in governo. La riconferma potrebbe essere meno facile per l’altro rappresentante PLR nell’esecutivo federale, il bernese Johann Schneider-Ammann. Dopo l’elezione…
Questo contenuto è stato pubblicato al
Ueli Maurer è eletto. Il ministro uscente della difesa, della protezione della popolazione e dello sport ha ottenuto 159 voti. La maggioranza assoluta era di suffragi 114. L’Unione democratica di centro vede così riconfermato il suo unico rappresentante in governo.
Questo contenuto è stato pubblicato al
Eveline Widmer-Schlumpf è eletta. La ministra uscente delle finanze, del Partito borghese democratico, ha ottenuto 131 suffragi. La maggioranza assoluta era di 120 voti. Il tentativo dell’Unione democratica di centro di strappare il seggio al PBD è dunque fallito. I suoi due candidati, il deputato turgoviese Hansjörg Walter e il deputato friburghese Jean-François Rime, hanno…
Questo contenuto è stato pubblicato al
Doris Leuthard è eletta. La ministra uscente dell’ambiente, dei trasporti, dell’energia e della comunicazione ha ottenuto 216 voti. La maggioranza assoluta necessaria era di 114 suffragi. La popolare democratica argoviese è stata riconfermata brillantemente, poiché gode di ampio sostegno fra tutti i partiti e nessuno contestava il seggio al PPD. Combattuta sarà invece ora l’elezione per il secondo…
Questo contenuto è stato pubblicato al
A nome del parlamento, il presidente della Camera dei Cantoni Hans Altherr ha reso omaggio alla ministra degli affari esteri, che quest’anno è anche presidente della Confederazione, sottolineando il suo gusto per la politica e per le sfide. La socialista ginevrina, in governo da nove anni, si è impegnata per una neutralità attiva e una…
Questo contenuto è stato pubblicato al
I sette mandati sono assegnati singolarmente e in votazioni successive. Dapprima sono attribuiti i seggi per i quali sono candidati i membri uscenti del governo, nell’ordine della loro anzianità di servizio. Poi quelli vacanti. Oggi l’elezione si svolge dunque nell’ordine seguente: 1. Doris Leuthard 2. Eveline Widmer-Schlumpf 3. Ueli Maurer 4. Didier Burkhalter 5. Simonetta…
Questo contenuto è stato pubblicato al
Nella Confederazione non vi sarà una rivoluzione. Ma i tempi in cui c’era la certezza che l’elezione dell’esecutivo elvetico si sarebbe svolta secondo un copione noto in anticipo, sono ormai finiti. Le elezioni legislative dello scorso 23 ottobre hanno modificato le forze partitiche. Le grandi manovre politiche per formare alleanze e tramare scenari dietro le quinte sono proseguite fino a questa…
Se volete iniziare una discussione su un argomento sollevato in questo articolo o volete segnalare errori fattuali, inviateci un'e-mail all'indirizzo italian@swissinfo.ch.
Per saperne di più
SWI swissinfo.ch - succursale della Società svizzera di radiotelevisione SRG SSR
Potete trovare una panoramica delle discussioni in corso con i nostri giornalisti qui.
Se volete iniziare una discussione su un argomento sollevato in questo articolo o volete segnalare errori fattuali, inviateci un'e-mail all'indirizzo italian@swissinfo.ch.