AVS: si passa a un numero “portafortuna”
Il numero dell'AVS si allunga: dalle 11 cifre in vigore da 35 anni, il 1° luglio si passerà a 13. La modifica riguarda 14 milioni di affiliati.
Gli assicurati non dovranno intraprendere alcun passo. Saranno informati automaticamente dal datore di lavoro o dalla cassa di compensazione.
I primi a ricevere il nuovo certificato, che avrà la forma di una carta di credito, saranno i pensionati in agosto. Nell’autunno sarà il turno degli indipendenti e delle persone senza attività lucrativa, seguiti dai salariati dipendenti nel primo trimestre 2009.
In futuro il numero dell’Assicurazione vecchiaia e superstiti (AVS) dovrebbe essere utilizzato per tutte le assicurazioni sociali, grazie a nuove e solide garanzie di confidenzialità.
Il cambiamento è stato deciso dal parlamento soprattutto per motivi di protezione dei dati. Quello attuale consente di identificare facilmente il titolare, poiché collegato a dati personali, mentre il nuovo non consentirà più simili decodificazioni.
Il nuovo numero sarà inoltre assegnato “a vita”: non sarà più modificato in caso di cambiamento di cognome o di nazionalità. Le prime tre cifre rappresentano il codice della Svizzera, le otto seguenti sono aleatorie e anonime, le ultime tre sono cifre di controllo.
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