Ingegnere del Cern: Francia chiede assistenza
Le autorità di Parigi hanno inoltrato alla Svizzera una richiesta di assistenza giudiziaria per il caso dell'ingegnere del Cern arrestato in ottobre.
La notizia è stata pubblicata sabato sul quotidiano Blick ed è stata confermata dalla portavoce Jeannette Balmer del Ministro pubblico della Confederazione (MPC). La stessa ha fatto sapere che la richiesta verrà esaminata dall’MPC nelle prossime settimane e che i risultati verranno in seguito trasmessi al governo francese.
L’uomo lavorava per il Centro di ricerca nucleare di Ginevra dal 2003 quale collaboratore esterno. Aveva inoltre un incarico di insegnamento al Politecnico di Losanna.
Il fisico francese, di origini algerine, è stato fermato nel sud della Francia insieme al fratello perché sospettato di essere entrato in contatto mediante Internet con la rete nordafricana di Al Qaida del Maghreb islamico. La polizia sospetta che stesse preparando un attentato in Francia.
swissinfo.ch e agenzie
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