L’esercito attende 8’800 giovani per l’inverno
Sono circa 8'800 i giovani che lunedì hanno iniziato la Scuola reclute invernale, la terza dell'anno. Tra questi figurano 1'300 militari in ferma continuata e 30 donne, secondo quanto comunicato dal Dipartimento federale della difesa.
Si tratta di una cifra record dall’entrata in vigore, nel 2004, della riforma Esercito XXI, ha precisato il capo della comunicazione Christoph Brunner. La scuola reclute invernale continua ad essere la più gettonata. In primavera le nuove reclute erano stato 7’600, in estate 7’400.
L’esercito prevede uno sfruttamento massimo delle capacità nelle 27 scuole del paese. Le nuove reclute sono particolarmente numerose nelle sezioni sanitarie, del genio, della difesa contraerea e della fanteria, nonché negli ambiti del trasporto, dell’aiuto alla condotta delle Forze aeree e dell’infrastruttura/quartiere generale.
Per impedire che persone potenzialmente pericolose per sé stesse e per il proprio entourage possano assolvere la scuola reclute, le future reclute sono sottoposte a un controllo di sicurezza che permette in particolare di verificare se il giovane è già stato condannato oppure se contro di lui è pendente una procedura penale. Da metà luglio, in 112 casi la convocazione alla scuola reclute è stata annullata.
In conformità con gli standard di JTI
Altri sviluppi: SWI swissinfo.ch certificato dalla Journalism Trust Initiative
Potete trovare una panoramica delle discussioni in corso con i nostri giornalisti qui.
Se volete iniziare una discussione su un argomento sollevato in questo articolo o volete segnalare errori fattuali, inviateci un'e-mail all'indirizzo italian@swissinfo.ch.