ONG svizzere: contro l’esportazione di armi
Le organizzazioni di aiuto allo sviluppo svizzere sostengono l'iniziativa popolare che chiede il divieto di esportare materiale bellico, in votazione il 29 novembre.
«Con la vendita di armi ai paesi in via di sviluppo la Svizzera rende inutile il suo impegno in favore delle regioni più povere» si legge in un comunicato delle ONG elvetiche di mercoledì. Esse chiedono il divieto di esportazione e transito attraverso la Svizzera di materiale militare, tranne se quest’ultimo viene utilizzato per scopi di sminamento o per la protezione dei civili.
Malgrado le disposizioni di legge, l’esportazione di materiale bellico avviene anche in paesi in crisi, nei quali la Svizzera è impegnata con progetti di aiuto allo sviluppo, sostengono le organizzazioni.
Le ONG elvetiche criticano anche la vendita di armi allo Stato indiano del Chhattisgarh, dove – secondo Human Rights Watch (HRW) – vengono impiegati in azioni militari bambini soldato. Questa notizia, pubblicata dal settimanale Sonntag, è stata confermata martedì dalla Segreteria di Stato dell’economia.
swisssinfo.ch e agenzie
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