Pensionamento flessibile: «no» dei senatori
Né il Consiglio degli Stati (Camera dei cantoni) né il Consiglio nazionale (Camera del popolo) approvano la proposta di pensionamento flessibile avanzata dall'Unione sindacale svizzera (Uss).
Martedì, i senatori (27 voti a 8) hanno infatti invitato popolo e cantoni a respingere l’iniziativa popolare dell’Unione sindacale svizzera. Stando alla maggioranza, se tale proposta fosse approvata, il futuro finanziamento dell’Assicurazione vecchiaia e superstiti sarebbe messo in pericolo.
L’iniziativa dell’Uss propone il pensionamento flessibile per gli assicurati con un reddito inferiore a 120’000 franchi l’anno a partire da 62 anni, senza una decurtazione della rendita.
Coloro che guadagnano di più dovrebbero invece – stando alla proposta – subire una diminuzione della rendita di vecchiaia.
L’ultima parola sul tema spetterà comunque al popolo.
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