Schmid: meno credibile, ma niente dimissioni
La vicenda del capo dell'esercito Roland Nef, attualmente sospeso dalle sue funzioni, ha intaccato la credibilità del ministro Samuel Schmid, secondo un sondaggio realizzato per Le Matin Dimanche, il SonntagsBlick e Il Caffé.
Il 65% degli intervistati ritiene che il consigliere federale non abbia dato prova di grandi capacità dirigenziali e poco più della metà dichiara di non avere più fiducia in lui. Soltanto il 13% lo considera ancora un politico credibile.
Ciononostante, il 71% degli svizzeri è dell’opinione che il consigliere federale non debba dimettersi, mentre il 23% chiede la sua testa.
Quanto a Roland Nef, due intervistati su tre reputano che le rivelazioni sulla sua vita sentimentale appartengano unicamente alla sfera privata.
L’inchiesta è stata pubblicata domenica, ma realizzata tra il 23 e il 25 luglio, quindi prima che Roland Nef rinunciasse al suo incarico di capo delle forze armate.
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