Appello della Calmy-Rey contro la fame nel mondo
Micheline Calmy-Rey ha lanciato un appello ai governi affinché si impegnino maggiormente nella lotta contro la fame nel mondo. Il diritto alimentazione rientra nei diritti umani fondamentali, ha dichiarato la ministra degli esteri elvetica in occasione della Giornata mondiale dell'alimentazione.
«La fame non è una fatalità», ha ricordato Micheline Calmy-Rey alle centinaia di partecipanti alla manifestazione tenutasi sabato sulla Piazza federale a Berna. Spetta ai governi lottare – attraverso una politica intelligente – contro la fame del mondo, che ogni giorno uccide 24’000 persone.
La ministra socialista ha ricordato che il governo elvetico intende incrementare il proprio contributo all’aiuto allo sviluppo: dall’attuale 0,47% del reddito interno lordo allo 0,5% nel 2015. Un progetto in tal senso è stato presentato al Parlamento. L’obittivo del millennio corrisponde a un contributo dello 0,7%.
L’alleanza contro la fama – promotrice della manifestazione – ha invitato i cittadini elvetici a modificare le loro abitudini alimentari. Riducendo il consumo di carne, acquistando prodotti locali o del commercio equo si può contribuire a migliorare la situazione alimentare nei paesi in via di sviluppo, ha ricordato l’ONG.
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